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Maurizio Gannuscio nasce il 24 luglio 1979 a Waldshut in Germania, dove
trascorre i primi anni della propria vita. Nel 1990 si trasferisce in
Italia e nel 1993 si iscrive all'Istituto Statale d'Arte G. Bonachìa
di Sciacca (AG) dove si avvia allo studio approfondito delle teorie e
tecniche della lavorazione della ceramica.
Contemporaneamente agli studi lavora nella bottega familiare, dove acquisisce
e sperimenta maggiore conoscenza dei materiali tipici del campo ceramico.
Partecipa a diversi concorsi per giovani artisti indetti dagli Istituti
d'Arte nazionali ed internazionali, riscuotendo pareri positivi.
Nel 1996 consegue la qualifica di Maestro d'Arte e nel 1999 la Maturità
Artistica, ricevendo dalla commissione esaminante esterna una nota aggiuntiva
per le sue capacità e conoscenze sia tecniche che pratiche, nonchè
per la sua spiccata fantasia e creatività.
Dopo il diploma continua privatamente gli studi artistici, ampliando sempre
più le conoscenze e di conseguenza le proprie visioni.
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Inizia la sua produzione artistica con le più tradizionali ceramiche
e maioliche sicule, con la tornitura manuale e la lavorazione tradizionale.
Sentendosi "limitato" nella realizzazione di questo tipo di
ceramiche, decide di dedicarsi ad una espressione artistica del tutto
nuova, personale ed astratta. Crea contemporaneità con tecniche
e mezzi antichi, rimanendo soprattutto legato alla tornitura manuale dell'argilla.
Espone le proprie opere in varie manifestazioni fieristiche, come ad esempio
alla Fiera del Mediterraneo e alla Medimobil di Palermo, nonchè
ad innumerevoli mostre di arte e artgianato locale.
Partecipa nel 2004 al "Primo Premio Internazionale d'Arte Boè",
esponendo l'opera Derivante dalla Perfezione alla mostra collettiva presso
il Centro Diffusione Arte di Palermo e ottenendo dalla giuria il "Premio
Speciale della Critica".
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